Tutti in campo per salvare la qualità dell’aria.

Il Comune di San Martino in Rio si impegna duramente per la salvaguardia della qualità dell’aria con provvedimenti molto precisi circa la circolazione di automezzi che resteranno in vigore per tutto il mese di aprile. In particolare, nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì compresi, fino al 30/04/2021 nella fascia oraria 8:30 – 18:30, divieto totale di circolazione, all’interno delle aree urbane dell’abitato di San Martino in Rio, dei seguenti veicoli a motore: veicoli alimentati a BENZINA EURO 0 ed EURO 1, non conformi alla direttiva 91/542/CEE St II e successive o alla direttiva 94/12/CE e successive; veicoli alimentati a GPL/benzina o metano/benzina EURO 0 e EURO 1, non conformi alla direttiva 91/542/CEE St II e successive o alla direttiva 94/12/CE e successive; veicoli diesel EURO 0 ed EURO 1, non conformi alla direttiva 94/12 CE e successive o alla direttiva 96/69 CE e successive; ciclomotori e motocicli EURO 0 e EURO 1 non conformi alla direttiva 97/24/CE Cap. 5 fase II e successive o alla direttiva 2002/51 fase A. Per favorire un graduale passaggio a mezzi più green, sono esclusi dalle limitazioni alla circolazione esclusivamente i veicoli individuati dal PAIR 2020 (Piano Aria Integrato Regionale) ovvero: autoveicoli elettrici e ibridi; ciclomotori e motocicli elettrici; autoveicoli con almeno 3 persone a bordo (car pooling) se omologati a 4 o più posti a sedere e con almeno 2 persone a bordo se omologati a 2 o 3 posti a sedere (inclusi ciclomotori e motoveicoli); autoveicoli per trasporti specifici e per uso speciale così come definiti dall’art. 54 del Codice della Strada; altri veicoli ad uso speciale così come individuati nell’Allegato 4 alla Relazione generale del PAIR 2020 approvato. Per quanto riguarda l’edilizia, In tutto il territorio comunale e in tutte le unità immobiliari comunque classificate, è vietato installare impianti per la climatizzazione invernale ed estiva in spazi di pertinenza dell’organismo edilizio (quali, ad esempio, cantine, vani scale, box, garage e depositi), in spazi di circolazione e collegamento comuni a più unità immobiliari (quali, ad esempio, androni, scale, rampe), in vani e locali tecnici; è fatto salvo quanto disposto in merito all’art. 24, comma 1, lettera a) delle Norme tecniche di attuazione del PAIR 2020, dal punto 4 del dispositivo della DGR 1523/2020 relativamente alla definizione dei requisiti tecnici degli interventi per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici (c.d. Ecobonus) stabiliti dall’articolo 2, del D.M. 6 agosto 2020. In tutte le stagioni dell’anno, in presenza di impianti di riscaldamento o raffrescamento attivi, è fatto obbligo di chiusura delle porte di accesso al pubblico da parte di esercizi commerciali e degli edifici con accesso al pubblico per evitare dispersioni termiche. In più, in tutto il territorio comunale in tutte le unità immobiliari comunque classificate (da E1 a E8) dotate di impianto di riscaldamento alternativo, è vietato utilizzare biomasse combustibili solide (legna, pellet, cippato, altro) nei generatori di calore con classe di qualità inferiore alle 4 stelle.