La casa sempre al top, anche quando è seconda

Se è vero che il Covid ha ribaltato tantissimi valori che sembravano acquisiti, è anche vero che ne ha confermati altri che praticamente da sempre sono la spina dorsale dell’economia mondiale. Vero che alla fine degli anni 2000 il mercato immobiliare aveva subito una grandissima crisi, dalla quale però si era già ripreso prima che la pandemia desse un ulteriore slancio al mattone come investimento. E, caso davvero interessante, che sviluppasse un interessante asse tra l’Emilia (Reggio, Parma e Modena in particolare) con le Cinque Terre. Ne abbiamo chiesto di più a Matteo Ciucci, uno dei titolari de La Fenice, Agenzia Immobiliare di La Spezia (https://www.immobiliarelafenice-sp.it/ ; info@immobiliarelafenice-sp.it) che ha visto questo mercato espandersi e contribuito non poco alle fortune di tanti nostri vicini di casa.
Il mercato immobiliare post covid è uscito rafforzato. Come mai secondo voi?
“La pandemia ha risvegliato nelle persone la voglia di capire meglio come modificare la propria casa o come poterla vivere in maniera diversa. Di conseguenza il mercato immobiliare si è rimosso sia nel residenziale sia nelle seconde case, perché non sapendo fino a quando non si potrà tornare a viaggiare in maniera libera in tantissimi hanno deciso di comperare la seconda casa al mare. La scelta dei residenti di Reggio, Modena e Parma cade spesso sulle Cinque Terre, zona raggiungibile in brevissimo tempo e teatro di scenari incantevoli, che incentivano l’acquisto e la visita. I prezzi ultimamente si sono anche un po’ abbassati, rendendo questo un momento favorevole per l’acquisto”
Investire sulla casa, per le vacanze o per affittarla d’estate, è ancora una buona scelta?
“Acquistare una casa è un’ottima idea, sia come casa vacanza soprattutto per metterla a reddito. Lo dicono i numeri: le statistiche pre Covid, quindi al 2019, ci davano le case vacanza affittate fino a 300 giorni all’anno. Sono cifre da capogiro, numeri in linea con quelli di città come Milano, Venezia, Roma, Firenze. Chiaro che la stagione post Covid ora è un po’ più breve, ma anche quest’anno abbiamo avuto le case vacanze affittate da marzo fino a novembre. Se si considera che alle Cinque Terre ci sono pochissimi alberghi, si capisce ancora di più come la casa sia una scelta che attrae molti investitori. Anche perché l’affitto giornaliero di un immobile ad uso vacanza va dai 150 a 6/700 euro a notte. Se lo si moltiplica per 300 l’anno…”.
Quali sono i consigli che si sente di dare a quanti stanno pensando di comperare casa nella vostra zona?
“Il consiglio principale è quello di scegliere qualcosa che abbia una vista mare, anche solo un terrazzino. Chiaro che tutto dipende dal budget a disposizione, ma consiglio di optare per soluzioni non troppo grandi, soprattutto se si vuole mettere a reddito l’immobile come casa vacanze. Una soluzione che viene preferita rispetto agli appartamenti più grandi che vengono frazionati dagli affittacamere. Come dicevo, basta davvero un terrazzino vista mare per avere un plus con un maggior numero di richieste e con un maggior margine sulla locazione”.