Casalini (Emiliana Autoricambi): La sicurezza prima di tutto

Sono le piccole azioni che cambiano le cose, quelle che sembrano banali, e che fatte con regolarità non solo ti fanno risparmiare e ti evitano guai seri, ma spesso ti aiutano e non mettere in pericolo la tua incolumità. A spiegarcelo con esempi concreti, nel campo degli accessori per auto, è un vero esperto. Si tratta di Stefano Casalini, titolare della Emiliana Autoricambi a Sant’Antonino di Casalgrande
“Occorre fare i controlli alla propria auto regolarmente, come si fa normalmente per la propria salute. Per prima cosa – racconta Casalini – è fondamentale fare il tagliando periodico, ogni 20mila Km: se si rispettano alcune regole base, ormai le auto non si rompono più. Basta una manutenzione ordinaria per far vivere un motore tranquillamente fino a 300mila km. Far controllare l’auto almeno una volta l’anno dev’essere un imperativo per tutti”.
Ma quali sono le cose da mettere in cima alla lista?
“In questo periodo bisogna tenere d’occhio la batteria. Con la pandemia, e di conseguenza lo smart working, la nostra auto sta spesso ferma, soprattutto purtroppo nel weekend. Ci sono talmente tante esigenze di elettronica nelle auto che basta che stiano ferme dieci giorni per scaricare la batteria che quindi va sostituita
Il problema è che una batteria moderna non dà segnali, muore di colpo…
“Esatto. La vita media di una batteria moderna è di circa tre anni. Per questo occorre, all’approssimarsi del terzo anno di vita, controllare che sia ancora tutto a posto, per non trovarsi a piedi proprio nel momento peggiore”.
Quali sono i piccoli accorgimenti che migliorano la nostra sicurezza e ai quali nessuno pensa?
“La sicurezza resta il punto fermo del mio lavoro. Consiglio sempre piccole cose, non c’è bisogno di spendere una follia. Le spazzole del tergicristallo, ad esempio che andrebbero cambiato almeno una volta l’anno, perché si rompono sicuramente quando le stiamo usando al massimo dello sforzo, quindi sotto una pioggia forte, smettendo di funzionare proprio quando ne abbiamo il maggior bisogno. In più, nell’acqua dei tergicristalli è fondamentale aggiungere l’additivo, altrimenti il calcio presente nell’acqua finisce per otturare la pompetta che poi si rompe. Altra cosa importante: ci sono dei microorganismi presenti nel gasolio che si nutrono di acqua. In ogni serbatoio è presente un po’ d’acqua, a causa della condensa. Da questi microorganismi si forma un’alga che sedimenta sul fondo e che quando viene raccolta dal pescante fa un danno incredibile: l’auto ci lascia a piedi, magari in autostrada, e occorre cambiare il pescante e pulire il serbatoio, spendendo tantissimo. Ci sono dei prodotti a costo contenuto che impediscono la formazione delle alghe, basta usarli con regolarità per evitare inconvenienti”.
Altre buone pratiche per evitare pericolosi inconvenienti?
“Un pneumatico consumato allunga i tempi di frenata. Percorrere anche solo un metro in più prima di arrestare l’auto a volta fa una differenza enorme. Poi, se non si ha un’auto nuova, bastano poche decine di euro per acquistare un blu tooth che ti permette di parlare al telefono tenendo le mani sul volante, lasciando magari il cellulare non in giro sul cruscotto, ma su un supporto sicuro. Vanno controllati anche i tappetini, che si consumano e si bucano, rischiando di impigliare il piede o un pedale”
In tempi di Covid impossibile non parlare di sanificazione…
“La faccio già da parecchi anni con l’ozono, che satura tutto l’abitacolo uccidendo qualsiasi forma di vita. Basta una mezz’ora e, Covid a parte, è consigliato per gli allergici, per chi fuma in auto, per chi trasporta animali. Perché le cose entrano nell’abitacolo e lì rimangono. La sanificazione fatta una o due volte l’anno elimina qualsiasi problema”.